I manoscritti più antichi esposti in questa sezione provengono dalla Biblioteca Capitolare di Brescia. Il più antico è il cosiddetto ‘Capitolare 13’, manoscritto musicale del XII secolo che contiene la prima officiatura completa della festa dei santi Faustino e Giovita, patroni di Brescia. Di grande importanza è anche De vita christiana di Bonizone da Sutri, della seconda metà del XII secolo. Gli altri codici della prima sala furono realizzati per il vescovo di Brescia Giacomo degli Atti (1335-1344) con opere di sant'Agostino e san Tommaso d’Aquino, impreziosite da miniature di scuola francese e bolognese. Al XV secolo appartengono i libri liturgici (messali e breviari) e musicali (antifonari e graduali) ornati con grandi capilettera miniati con motivi vegetali e floreali, provenienti da San Giuseppe e da San Faustino in Brescia. All’inizio del XVI secolo risale infine la Regola della Confraternita dei Santi Faustino e Giovita di Collio in Valtrompia (conosciuta come la ‘Mariegola di Collio’) con le prime due carte interamente miniate dal pittore bresciano Floriano Ferramola.


Iscriviti alla newsletter