La sezione ospita ventidue codici che vanno dal XII secolo alla metà del XVI provenienti quasi esclusivamente dalla Biblioteca Capitolare della Cattedrale di Brescia. I manoscritti più antichi furono realizzati per il vescovo di Brescia Giacomo degli Atti (1335-1344) e raccolgono per lo più opere di san Tommaso d’Aquino, impreziosite da miniature di scuola francese e bolognese. Di grande importanza è anche il manoscritto di Bonizone da Sutri, De vita christiana, della seconda metà del XII secolo e il cosiddetto ‘Capitolare 13’, un manoscritto musicale del XII secolo che contiene la prima officiatura completa della festa dei santi Faustino e Giovita, patroni di Brescia. Al XV secolo appartengono libri liturgici (messali e breviari) e musicali (antifonari e graduali) ornati con grandi capilettera miniati, decorati con motivi vegetali e floreali. All’inizio del XVI secolo risale la cosiddetta ‘Mariegola di Collio’, libretto della Confraternita dei Santi Faustino e Giovita della parrocchia di Collio in Valtrompia le cui prime due carte sono interamente miniate dal pittore bresciano Floriano Ferramola. L’allestimento della sezione, dotata dei migliori sistemi di conservazione del materiale librario, è stato curato da Paola Bonfadini e progettato dagli architetti Anna Bernoni e Claudia Ghidini.
Le fotografie dei codici miniati sono di Virginio Gilberti. I testi sono tratti da P. Bonfadini, Antichi colori. Catalogo della Sezione dei Codici Miniati del Museo Diocesano di Brescia, Brescia 2002.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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